venerdì 3 novembre 2017

Il West di Renzo Calegari


Ci sono alcuni disegnatori di fumetti, pochi a dir la verità, per i quali i testi, dialoghi o didascalie che siano, sono superflui. Le loro vignette, le loro tavole parlano da sole, raccontano, narrano per immagini. Renzo Calegari era uno di questi. Oggi si è spento il disegnatore italiano di fumetti che più di tutti gli altri rappresentava il West. E non solo perché il suo nome è legato per sempre, insieme a quello di Gino D'Antonio, a quell'impareggiabile serie a fumetti che risponde al nome di Storia del West. Fu su queste tavole che, ancora ragazzino, scoprii il suo tratto, i suoi neri intensi, le sue ombre che rappresentavano l'essenza del West.

martedì 31 ottobre 2017

Il marito di mio fratello


A volte anche i pregiudizi più consolidati si sgretolano come un muro costruito con la sabbia. Basta una domanda innocente a minarne le fondamenta. Sono sufficienti lo sguardo limpido di una ragazzina, il suo sorriso sincero e la sua vitalità prorompente per provocare uno smottamento inarrestabile. Sembra poco ma per noi adulti, che spesso modelliamo la complessità del mondo con schemi rozzi e generalizzanti, è una rivoluzione. Ed è proprio una rivoluzione quanto accade a casa di Yaichi e di sua figlia Kana, quando irrompe nella loro vita Mike, omaccione irsuto che viene dall'altro capo del mondo, il Canada. Mike è lo zio di Kana, avendo sposato Ryoji, fratello, purtroppo scomparso, di Yaichi. E sì, perché laggiù è legale sposarsi fra persone dello stesso sesso e Kana non lo capisce. Nel senso che non comprende perché in Canada si possa farlo mentre in Giappone sia vietato. Perché? 

giovedì 14 settembre 2017

Corto Maltese a pordenonelegge



Ieri è iniziata pordenonelegge, la festa del libro con gli autori, che, da diversi anni, anima la città del Friuli Occidentale. Anima è la parola giusta perché il centro cittadino riceve un impulso di energia vitale che percorre ogni vicolo, ogni strada, ogni piazza. Centinaia di persone affollano ciascuno degli innumerevoli incontri con gli autori che si susseguiranno fino a domenica sera. Una ventata d'aria fresca, di idee, di libertà, di divertimento e di cultura che fa bene al cervello e al cuore. Ci vuole dopo quest'estate pesante ed asfittica, piena di miasmi e di pericolose deviazioni da ciò che fino a ieri era considerato civile e umano. A Pordenone per cinque giorni si respira a pieni polmoni. E l'aria che entra arricchisce e tonifica.

mercoledì 13 settembre 2017

Storia del West, 50 anni dopo


Il 1967 fu un anno importante per il fumetto italiano. A luglio cominciò l'avventura di Corto Maltese con la sua ballata del mare salato sulle pagine della rivista Sgt. Kirk. Un mese prima Sergio Bonelli pubblicò nella Collana Rodeo il primo numero della serie di cui, a posteriori, andava più fiero: Storia del West. Ma perché è così importante la serie scritta da Gino D'Antonio e disegnata insieme a Renzo Calegari, Renato Polese e Sergio Tarquinio?

domenica 27 agosto 2017

Napoleone e le radici del terrorismo


La vendetta è un demone che tormenta, obnubila la mente, priva di empatia e fa commettere degli atti terribili. Anche se una redenzione esiste. È questo il tema di un vecchio albo di Napoleone che sto rileggendo, Il Demone di Sabbia, molto attuale, visti i tragici eventi terroristici che stanno costellando la vita di noi occidentali e, soprattutto, di asiatici e africani. Sì, perché la narrazione tossica che si sta sviluppando sempre di più presso la civiltà occidentale è quella di essere sotto attacco, di essere in guerra contro un mondo che vuole minare le basi e i valori su cui fondiamo le nostre democrazie. L'assioma di partenza è che una scheggia impazzita figlia di una cultura diversa dalla nostra (ma della quale è emanazione diretta e, per alcuni, si identifica con essa) vuole distruggerci. Ci si dimentica che il terrorismo causa molte più vittime in Asia e in Africa ma, si sa, un attentato che causa cento morti a Baghdad fa meno notizia di uno che ne causa dieci a Barcellona. Eppur si tratta sempre di persone. Così come sono persone, e non diavoli, coloro che, covando l'odio figlio della vendetta, seminano la morte. Può non piacerci, ma è così. E c'è anche un motivo per cui queste persone si comportano in questo modo. Un motivo che non si può giustificare, ma che si può comprendere.

mercoledì 16 agosto 2017

Mugiko, il vero James Bond


Mugiko, cinquantanovesima uscita della collana bonelliana Le Storie, ristabilisce le corrette origini di un filone, prima narrativo e poi cinematografico, che è entrato nella cultura di massa occidentale: la spy-story alla James Bond. Come dichiara in quest'intervista Gianfranco Manfredi, l'autore dell'avventura a fumetti da qualche giorno in edicola, Ian Fleming si ispirò per il protagonista di tanti suoi fortunati romanzi a Richard Sorge, una spia tedesca degli anni venti e trenta che prestò servizio per l'Unione Sovietica. Pare che all'epoca gli agenti segreti sovietici fossero i migliori al mondo e che fossero molto abili nell'intrufolarsi in qualsiasi ambiente del nemico capitalista, oltre che dotati di una grande carisma e fascino. Manfredi rende così giustizia alla figura storica dell'avventurosa spia russa, scippata dalla penna di Fleming.

lunedì 14 agosto 2017

La raffinatezza di Mercurio Loi


Il piccolo palcoscenico rivela Mercurio Loi per quello che è: una collana raffinata. L'albo di agosto, terzo della serie creata da Alessandro Bilotta, sbalordisce per la precisione con cui è calibrata la sceneggiatura e per la delicatezza con cui viene svolto il tema. Il professor Loi deve scegliere il nuovo domestico, impresa solo all'apparenza facile perché il defunto Ercole è insostituibile. Questo è l'incipit, solo apparentemente banale, perché tutta la storia ruota attorno a questo perno, sul quale si chiude circolarmente. Al centro si snodano altre trame, solo all'apparenza scorrelate, che portano il lettore a riflettere sul tema dell'identità e della sua perdita. Il mezzo, attraverso il quale ciò avviene, è una forma particolare di teatro, quello delle marionette. Mercurio Loi è il protagonista di una messa in scena allestita da un certo Augustino, maestro dedito all'arte dei burattini, che plasma la marionetta raffigurante il professore seguendolo da vicino durante la sua vita quotidiana.

giovedì 10 agosto 2017

Corto Maltese su La Repubblica? Anche no!


Dal 4 agosto e fino a domenica 13 il quotidiano La Repubblica sta pubblicando a puntate Equatoria, la nuova storia a fumetti di Corto Maltese, firmata dagli spagnoli Juan Diaz Canales ai testi e Ruben Pellejero ai disegni. Si tratta della seconda prova del duo iberico con la creatura di Hugo Pratt dopo Sotto il sole di mezzanotte, albo uscito nel 2015.
L'uscita in grande stile su un quotidiano a larga diffusione vuole celebrare i 50 anni della pubblicazione sulla rivista Sgt. Kirk de Una ballata del mare salato, prima storia di Corto Maltese scritta e disegnata da Pratt. L'idea di associare fumetto e quotidiano è affascinante, perché fa ritornare indietro nel tempo all'epoca lontana in cui i fumetti comparivano regolarmente sui quotidiani. Purtroppo l'applicazione dell'idea non è stata all'altezza, al punto che ho abbandonato l'acquisto del quotidiano.

domenica 6 agosto 2017

La sporca guerra di Troia


Che la guerra sia un affare sporco, lo sappiamo. Anche per chi non l'ha vissuta direttamente, il concetto è chiaro. Da Guernica a Niente di nuovo sul fronte occidentale ad Apocalypse Now, pittura, letteratura e cinema hanno mostrato come la guerra sia disumana e disumanizzante. La guerra di Troia, però, almeno per me, aveva conservato sempre un'aurea mitica ed ideale, merito ovviamente della lettura dell'Iliade di Omero, di cui rimangono impresse nella memoria le gesta degli eroi ed avversari Achille ed Ettore, quasi che a combattersi fra loro non fossero state per dieci anni le truppe dei soldati semplici, ma soltanto queste figure semi-divine. A riportarmi alla realtà, infrangendo quest'immagine ideale e falsa che albergava nella mia mente, è stato Il sangue dei mortali, l'albo di luglio della collana a fumetti Le Storie, scritto da Giancarlo Marzano e disegnato da Tommaso Bianchi.

domenica 23 luglio 2017

Quella perfettina di Julia


Ho letto tutti d'un fiato, approfittando delle vacanze (già finite...) gli ultimi cinque albi di Julia che, stranamente per me, avevo lasciato indietro. E mi son imbattuto nuovamente in una sua caratteristica che comincia a darmi sui nervi. I dialoghi. Le battute scambiate con il suo interlocutore. Sono brillanti, sempre. Lei sa sempre cosa dire, citando questo o quello. Mai un "Beh, bu, non lo so...". Ho capito: si tratta di un'opera di fantasia. Ma visto che la serie di Giancarlo Berardi ha un carattere dichiaratamente realistico, direi che anche i suoi dialoghi dovrebbero esserlo.

giovedì 20 luglio 2017

La scomparsa di Salvatore Oliva


Il 18 luglio è morto Salvatore Oliva, appassionato critico e divulgatore di fumetti. Massimo esperto dell'opera di Hugo Pratt e collaboratore di Fumo di China, Salva ha instancabilmente contribuito a far emergere giovani fumettisti: il mondo dei comics del pordenonese e del Triveneto in generale gli deve molto. Personalmente lo ricordo per la bellissima mostra "Eroi oltre i confini" che realizzò nel 2011 a Pordenone insieme all'amico Andrea Alberghini per celebrare l'opera di Giulio De Vita. 

domenica 16 luglio 2017

Lavennder: una Storia Speciale


Lavennder: il titolo è criptico e la copertina di Aldo Di Gennaro rimanda ad una contrapposizione fra la bella e la bestia in una foresta tropicale (smentita poi dalla lettura). Il quarto albo speciale della collana bonelliana Le Storie spicca sugli scaffali dell'edicola e il fatto che l'autore (di soggetto, sceneggiatura, disegni e colorazione) sia quel Giacomo "Keison" Bevilacqua di A Panda piace e de Il suono del mondo a memoria depone nettamente a favore dell'acquisto. Il giovane autore romano tesse una storia che incolla alla pagina. Il fiato è sospeso fino all'ultima tavola e gli occhi sono incantati dagli splendidi colori. La tavolozza di Bevilacqua è ricca di luce, inebria il lettore con dei toni vividi, perfetti per l'ambientazione da isola tropicale sperduta nell'oceano, meta delle vacanze dei due giovani protagonisti, Aaron e Gwen. La Lavennder Tours, nella persona di Piotr, recapita i due fidanzatini in un paradiso, dove il mare e il cielo sono di un azzurro da cartolina e la natura è rigogliosa e lussureggiante.

giovedì 13 luglio 2017

Dragonero festeggia a colori il numero 50


Dragonero approda al numero 50 con l'albo intitolato La vendetta, e lo fa in modo che definire spettacolare è poco. Fin dalla copertina, di Giuseppe Matteoni, si comprende come sia un numero cruciale per la storia, e che si concentra sul personaggio principale della saga, Ian. La spada, Tagliatrice Crudele, che non abbandona mai il nostro scout, qui esalta ed anticipa quello che troveremo all'interno dell’albo, spezzando in due l’immagine, da un lato Ian come lo conosciamo, tuttavia con la ferita della cicatrice ancora fresca, dall'altro un volto sfigurato, quasi a rappresentare il dissidio interiore del personaggio, ed un passato che riemerge e fa sentire tutto il suo peso, sottolineato dagli stessi colori cupi del lato sinistro. Gli autori decidono inoltre di regalarci un albo a colori, caratteristica tipica, solitamente, del traguardo del numero 100, ma Dragonero è un albo di tale successo, che questa decisione non può che essere più che gradita.

domenica 9 luglio 2017

The Game Fortress sette giorni dopo


Cosa mi resta dopo una settimana dalla chiusura di Palmanova The Game Fortress?
  1. Carlo Ambrosini: l'incontro su Napoleone e Jan Dix è stato frequentato da poche persone (ma questo è un tratto comune a tutti gli incontri con i fumettisti: in un festival dedicato al divertimento, tirano di più gli eventi con la gente vestita da Star Wars o quelli in cui si cantano le sigle dei cartoni animati) ma peggio per chi non c'era perché abbiamo parlato di arte, bellezza, coscienza, inconscio, rappresentazione, percezione, immaginazione, creatività, Io, Es e Super Io, Aristotele, Michelangelo, Cezanne, Monet, amore, morte, psiche, guerra. E poi abbiamo continuato a pranzo. L'uomo è intelligente, simpatico e alla mano.

domenica 18 giugno 2017

The Game Fortress: il blog con le interviste ai fumettisti ospiti



È nato il blog Palmanova The Game Fortress 2017, attraverso il quale io e Luca Lorenzon stiamo dando la parola ai numerosi e illustri fumettisti, ospiti della omonima manifestazione che si terrà nella città stellata dal 30 giugno al 2 luglio.
Sono già online le interviste a Lele Vianello, Matteo Alemanno e Giuseppe Palumbo. Nei giorni che ci separano dall'inizio del festival molte altre seguiranno. Rimanete sintonizzati! 

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