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domenica 12 giugno 2016

Manga e graphic novel a confronto


Nuvole nere & nuvole bianche è il titolo del terzo ed ultimo appuntamento della rassegna Leggere tra le nuvole, che la Biblioteca di Monfalcone dedica al fumetto. Lunedì 13 giugno alle 18 Stella Marega e Antonio Gherghetta affronteranno rispettivamente il mondo dei manga e quello dei graphic novel. 

sabato 4 giugno 2016

Maledetta balena in biblioteca


Continua Leggere tra le nuvole, la rassegna monfalconese dedicata al fumetto. Lunedì 6 giugno alle 18:00 la Biblioteca Comunale ospiterà Walter Chendi, l'autore triestino che ha regalato ai lettori la sua ultima emozionante storia, intitolata Maledetta balena, edita da Tunué. Un appuntamento da non mancare per approfondire con il fumettista, nato in un freddo mattino di Bora scura, ogni dettaglio tematico e stilistico relativo alla sua ultima opera. Ma quando scrivo ultima, scrivo bene? A giudicare dalle vignette pubblicate sul sito di Chendi, direi che c'è già in ballo un nuovo progetto: un'altra vita, un altro vecchio amore.

mercoledì 25 maggio 2016

Ken Parker in biblioteca


Lunedì 30 maggio la Biblioteca Comunale di Monfalcone inaugura una rassegna dedicata al fumetto, intitolata Leggere tra le nuvole. Si tratta di un ciclo di tre incontri settimanali. Il primo di questi sarà suddiviso in due parti. Nella prima, intitolata Ken Parker, antieroe Bonelli, parlerò del personaggio creato da Giancarlo Berardi e da Ivo Milazzo, la cui storia si è conclusa poco più di un anno fa. Mi auguro di trasmettere al meglio lo spirito che ha contraddistinto questa figura unica e indimenticabile del fumetto italiano.

sabato 15 dicembre 2012

MOREisnotLESS apre i battenti


Oggi alle 18 si inaugura alla galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Monfalcone la mostra MOREisnotLESS, mostra di segni e segnali, che ruota attorno al tema dell'arte grafica, intesa come strumento di comunicazione, di scambio di idee, di volano di libere riflessioni.
Succoso antipasto ieri sera, nella medesima sede, dove i quattro protagonisti, Silvia Ziche, Massimiliano Gosparini, Flavio Massarutto e Vanna Vinci hanno intavolato un dialogo a più voci anticipando alcuni contenuti della mostra stessa, curata dalle associazioni locali ARTeFUMETTO e Centro Culturale Tranquillo Marangoni. Tanti gli spunti e le idee emerse durante la conversazione. Nel mucchio ne estraggo alcune.
Massarutto, esperto e critico di jazz e sceneggiatore di fumetti, ha parlato delle similitudini fra jazz e fumetto: dello sforzo performativo che il fruitore di entrambe le espressioni artistiche è chiamato a fare mentre ne gode. Inoltre, a lui interessa molto anche la performance dell'artista, jazzista o fumettista che sia.
Gosparini, pittore, disegnatore di fumetti e illustratore, ha svelato quanto ami lavorare in ambienti oscuri, cantine sporche e fredde, della sua collaborazione (ormai la terza) con Massarutto e della sua creatura di carta Ferrage, il robot nato da un operaio metalmeccanico, che deve continuamente rifornirsi di metallo per non morire.
La Ziche ha svelato le fonti di ispirazione del suo celebre personaggio Lucrezia, caratterizzato dal suo sguardo disincantato sulla realtà umana e sulle sue contraddizioni. Ha raccontato dei dialoghi senza senso delle telenovelas che era costretta ad ascoltare, spalle alla tv nella cucina di casa a Thiene, mentre faceva i compiti del liceo e di come questa scuola televisiva sia stata inconsapevolmente di aiuto anni dopo nella stesura della storia Zio Paperone e il mistero del papero del mistero.
La Vinci ha raccontato come nasce La bambina filosofica e il suo nichilismo, rappresentato perfettamente dal suo gorilla di peluche Lillo. Ha svelato come Aida al confine, il racconto a fumetti ambientato a Trieste, le sia sgorgato dentro arrivando per la prima volta nella città giuliana dalla strada costiera, colpita dal paesaggio, dal contesto e da qualcosa di difficilmente descrivibile a parole.
La mostra sarà visitabile fino al 20 gennaio 2013; il programma l'avevo già postato qui.

domenica 2 dicembre 2012

Giuseppe Palumbo a Monfalcone

Disegno di Giuseppe Palumbo, Copyright Astorina

Presso la Biblioteca Comunale di Monfalcone, lunedì 3 dicembre 2012, alle 17.30, si presenta la mostra “MOREisnotLESS. Segni e segnali contemporanei”, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Paola Benes e dei curatori. Alle 18.00 al via l’ultimo degli incontri della fortunata rassegna “La cultura del fumetto” con Giuseppe Palumbo, disegnatore della testata Diabolik.

Giuseppe Palumbo
, disegnatore di Diabolik, è l’ultimo ospite del ciclo “La cultura del fumetto” proposto dall’Assessorato alla Cultura in Biblioteca Comunale: l’incontro con il disegnatore (ore 18) – che non mancherà di omaggiare il pubblico con disegni e dédicaces – è preceduto alle 17.30 dalla presentazione della mostra “MOREisnotLESS. Segni e segnali contemporanei”, in Galleria d’Arte Contemporanea dal prossimo 15 dicembre. Alla presentazione interviene l’assessore alla Cultura, prof. Paola Benes, che qui commenta il successo della scelta di coinvolgere il fumetto fra le proposte culturali del monfalconese.

Monfalcone,  novembre 2012. “È un vero piacere constatare come un’arte così raffinata e complessa come quella del disegno d’autore riesca a convogliare un pubblico così attento e fidelizzato. Seguire gli incontri è servito innanzitutto a svelare molti aspetti dell’arte sequenziale: ne abbiamo scoperto una storia molto antica e ricca, e lo abbiamo riconosciuto come un modo di leggere la realtà cosciente e profondo, oltre che altamente estetico. Crediamo, dunque, che sia giusto proseguire su questa strada, iniziata con passione e volontà dal personale della Biblioteca sostenuto da ARTeFUMETTO. La mostra MOREisnotLESS che presenteremo lunedì è un’ulteriore prova di come il fumetto non sia uno strumento superficiale e di come esso si coniughi in armonia anche con altre modalità artistiche. Musica jazz, video, scenografie, sessioni d’ascolto saranno infatti al centro della mostra, accanto alle vignette di due autrici apprezzatissime come Vanna Vinci e Silvia Ziche. Un’esposizione del tutto nuova nel suo genere e rivolta al pubblico più eterogeneo, dunque, quella che andiamo a presentare”.

Le parole dell’Assessore alla Cultura del Comune di Monfalcone, prof. Paola Benes, anticipano le attività del pomeriggio del prossimo lunedì 3 dicembre, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Monfalcone.
Alle 17.30 la stessa prof. Benes accoglierà la presentazione alla stampa e al pubblico della mostra “MOREisnotLESS”, accanto ai curatori: l’architetto Roberto Franco per ARTeFUMETTO e Massimiliano Marangoni per il Centro Culturale Tranquillo Marangoni.
La mostra,
organizzata dal Comune di Monfalcone, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, propone le strisce a fumetti de La bambina filosofica di Vanna Vinci e la sua visione nichilista del mondo e le vignette di Silvia Ziche con Lucrezia, dallo sguardo disincantato sulle contraddizioni dell’universo umano. Accanto alle disegnatrici altre opere che implicano il rapporto tra musica e fumetto con i lavori di Flavio Massarutto, il video Visioni di Davide Toffolo e con le grandi tele pittoriche e i materiali preparatori del fumetto Ornithology disegnati da Massimiliano Gosparini e commentati da una percorso sonoro parallelo. Nel corso della presentazione si parlerà anche dei tanti eventi collaterali che arricchiranno l’esposizione (musica, performance, incontri…).
Per il programma completo vedi qui.


Alle 18 al via l’attesissimo incontro (ultimo del ciclo “La cultura del fumetto”) con uno dei disegnatori assoluti del panorama nazionale e internazionale: Giuseppe Palumbo, disegnatore di Diabolik e – tra le altre mansioni – anche responsabile della comunicazione di Palazzo Strozzi di Firenze. Palumbo parlerà della Cultura underground del fumetto: un’esperienza di comunicazione attraverso il fumetto. Una testimonianza fondamentale per chi opera nel settore e ha una concezione a tutto tondo dell’arte sequenziale. Palumbo è nato a Matera nel 1964 e pubblica i suoi fumetti dal 1986. Per le riviste Frigidaire e Cyborg crea il suo personaggio più noto, Ramarro. Nel 1992 entra nello staff di Martin Mystère della Sergio Bonelli Editore e nel 2000 in quello di Diabolik della Astorina; per queste due serie disegna numerose storie speciali, tra cui il remake de Il re del terrore, primo numero della collana Diabolik. Dal 2000 coordina l’attività dello studio Inventario, Invenzioni per l’editoria di Bologna, dove ha convogliato il suo lavoro di illustratore per l’editoria scolastica (Paravia, Zanichelli), copertinista (Mondadori, Einaudi, Feltrinelli), illustratore redazionale (Pulp, Ventiquattro, L’Unità). Pluripremiato nei festival di settore, ha pubblicato in Giappone, Grecia, Spagna e Francia. Lavora da alcuni anni alla comunicazione delle attività della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze, collaborando con il suo direttore James Bradburne.

Tutte le iniziative sono a ingresso libero.

martedì 27 novembre 2012

MOREisnotLESS. Segni e segnali contemporanei

La città di Monfalcone si conferma come una delle più attive sul territorio del Friuli Venezia Giulia per il fervore con cui organizza eventi culturali collegati al fumetto. Infatti, la rassegna di incontri dedicati all'arte sequenziale che la Biblioteca Comunale ha tenuto lungo questo autunno, passa il testimone ideale nella giornata di lunedì prossimo 3 dicembre, quando, prima dell'ultimo incontro con l'autore Guseppe Palumbo programmato per le 18, verrà presentata alle 17.30 MOREisnotLESS, una mostra di fumetto e grafica ricca di interessanti eventi collaterali.
Dal 14 dicembre 2012 fino al 20 gennaio 2013 la Galleria Comunale d'Arte Contemporanea della città dei cantieri ospiterà opere di Vanna Vinci, Silvia Ziche, Massimiliano Gosparini e Flavio Massarutto.
Nel ricco programma di eventi collegati segnalo l'incontro del 29 dicembre con Eugenio Belgrado, il giovane autore pordenonese che presenterà il suo racconto a fumetti Torri di fumo. Una storia di Trieste, ambientato nella città giuliana durante la tragica occupazione nazista.

Di seguito comunicato ufficiale e programma completo.

MOREisnotLESS è una mostra sull’arte grafica e sul suo valore comunicativo, organizzata dal Comune di Monfalcone, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e curata dalle associazioni culturali monfalconesi ARTeFUMETTO e Centro Culturale Tranquillo Marangoni.

Volontà dei curatori è sottolineare il ruolo centrale della grafica contemporanea, genericamente intesa, quale veicolo di trasmissione per contenuti plurimi, anche di rilevanza sociale; ciò nella convinzione di non voler selezionare i materiali a disposizione, ma giustapporli affinché sia l’utente finale a stabilire per affinità un proprio percorso culturale specifico nella fruizione di quanto proposto. Con queste finalità fumetto, disegno, grafica, accostati a video e musica sono posti quindi al centro della mostra.

MOREisnotLESS, ospitata alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, apre con due eventi:
venerdì 14 dicembre gli autori protagonisti si incontrano e si confrontano con il pubblico; sabato 15 la mostra inaugura ufficialmente alla presenza degli artisti e con un’avvincente performance live dell’artista Luca Grizzo.


Per il fumetto gli autori esposti sono Vanna Vinci, con le strisce a fumetti de La bambina filosofica e la sua visione nichilista del mondo e Silvia Ziche con le vignette del suo personaggio Lucrezia, per uno sguardo disincantato sulle contraddizioni dell’universo umano.
Il rapporto tra arte pittorica, fumetto e musica è invece al centro dei lavori di Flavio Massarutto, con il video Visioni di Davide Toffolo e con le grandi tele pittoriche e i materiali preparatori del fumetto Ornithology disegnati da Massimiliano Gosparini.
A corredo della mostra vengono proposti una serie di incontri, presentazioni di libri, concerti e live painting.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Il programma completo di MOREisnotLESS è su www.facebook.com/artefumetto.

INFO: moreisnotless.monfalcone@gmail.com – cell. +39 338 4543975




PROGRAMMA

Comune di Monfalcone
con il Contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura
ideazione e cura di Associazione Culturale ARTeFUMETTO e Centro Culturale Tranquillo Marangoni

MOREisnotLESS. Segni e segnali contemporanei
Monfalcone, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea
14 dicembre 2012 _ 20 gennaio 2013


3 dicembre (anteprima / presentazione mostra e incontro)
Biblioteca Comunale di Monfalcone, Sala Conferenze
ore 17.30: presentazione della mostra e degli eventi collaterali alla stampa e al pubblico
ore 18.00: incontro con l’autore Giuseppe Palumbo

Galleria Comunale d’Arte Contemporanea
14 dicembre / preview
ore 20.30, Incontro con gli artisti presenti alla mostra:
Vanna Vinci,
Silvia Ziche,
Massimiliano Gosparini,
Flavio Massarutto

15 dicembre / inaugurazione
ore 18, alla presenza degli artisti (Vanna Vinci, Silvia Ziche, Massimiliano Gosparini, Flavio Massarutto) e delle autorità
ore 18.30, performance live di Luca Grizzo sulla base di un’animazione originale di Winsor McCay

22 dicembre / evento / concerto aperitivo                       
ore 18, Humpty Duo (chitarra e contrabbasso) in concerto

29 dicembre / evento / incontro
ore 18, presentazione del volume Torri di fumo. Una storia di Trieste, Lavieri editore. Incontro con l’autore Eugenio Belgrado

19 gennaio / evento / concerto finissage
ore 18, Giorgio Pacorig (tastiere) e Giorgio Malusà Magno (chitarra) in concerto; Massimiliano Gosparini live painting.

martedì 13 novembre 2012

Bonelli in bibiloteca

Ieri si è svolto nella Biblioteca Comunale di Monfalcone uno degli incontri del ciclo La cultura del fumetto. Il titolo era Fumetto popolare e fumetterie e i relatori erano due.
Dario Fontana, fondatore della storica (ahimè) ex-fumetteria NonSoloLibri di Trieste, ha svolto un interessante intervento sulla storia, il presente e il futuro delle librerie specializzate in fumetti. Capire dalle sue parole che le fumetterie stanno irrimediabilmente cambiando in qualcosa che lascia sempre più spazio a gadget, giochi e altre diavolerie che il  fumetto appena lo sfiorano, mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca. Soprattutto se penso a quello che era la sua fumetteria...
Al sottoscritto è toccato il compito e il piacere di parlare di fumetto popolare. Data la vastità dell'argomento ho optato per una parte precisa di questo universo, quella che amo di più e conosco meglio: il mondo Bonelli. Nei limiti di tempo (sempre troppo poco) concessi, ho cercato di restituire al pubblico l'importanza che la famiglia ritratta da Ferdinando Tacconi nel disegno qui a fianco ha rappresentato per tante generazioni di italiani. La cavalcata è stata lunga, a partire dalle storie di Gian Luigi Bonelli pubblicate sul L'Audace negli anni Trenta fino alle serie di Saguaro e de Le Storie di oggi, mostrando come l'eroe bonelliano sia evoluto nel tempo e coi tempi, rimanendo comunque sempre fedele a certe caratteristiche che lo rendono riconoscibile fra tutti.
Spero di aver trasmesso il messaggio principale, ovvero, per dirla con le parole di Sergio Bonelli:
"la passione, l’impegno e la fatica che quotidianamente dedichiamo a quei “giornalini” che molti lettori “consumano” con simpatia ma con una superficialità che, in certi casi, umilia un poco la nostra cura talvolta maniacale"
Citando queste parole tratte da una lettera con cui l'autore ed editore rispose ad una mia missiva, ho voluto sottolineare quello che è stato l'intento di una vita: far riconoscere al fumetto la dignità che gli spetta. Ho concluso così il mio intervento, non senza un' po' di emozione, ben celata alle persone presenti (almeno spero..) visto che era la prima volta che parlavo in pubblico di una mia grande passione. Mi auguro di averla comunicata.
Ringrazio Stefano e Michela della Bibiloteca  e Roberto di ARTeFUMETTO per aver organizzato l'incontro.
Lunedì prossimo, 19 novembre alle 18, il prossimo incontro intitolato Editoria e fumetto, con Giovanni Mattioli.

venerdì 5 ottobre 2012

Ricordando Sergio Bonelli: una top 11 delle sue pubblicazioni

Lunedì scorso, primo ottobre, nella sala conferenze della Biblioteca Comunale di Monfalcone, si è inaugurato il ciclo di incontri dedicato al fumetto, di cui avevo anticipato qui e qui. Lo scopo dell'iniziativa è quello di promuovere il fumetto come cultura, attraverso una serie di approfondimenti dei suoi vari aspetti e manifestazioni, in modo da avvicinare nuove persone a questa forma d'arte e di intrattenimento. Il motivo per cui la Biblioteca della Città dei Cantieri, nella persona del coordinatore delle sue attività Stefano Olivo, si premuri di organizzare una simile rassegna è anche quello di pubblicizzare i volumi ospitati nella sua ricca sezione dedicata ai comics.
E infatti, il titolo del primo incontro era: "Una biblioteca a fumetti. Le riviste, i volumi, gli autori". Roberto Franco, uno degli organizzatori dell'iniziativa, ha virtualmente condotto per mano il pubblico attraverso gli scaffali della biblioteca, mostrando immagini raffiguranti i testi a fumetti lì presenti. Io stesso son rimasto stupito della grande varietà di comics a disposizione dei frequentatori, ripromettendomi di approfondirne presto la consultazione. Roberto ha inoltre corredato la presentazione di ogni volume scelto con una disanima breve ma accurata, lasciando a Luca Lorenzon e a me il piacere di approfondire rispettivamente due temi: il fumetto argentino e il fumetto Bonelli. Di quest'ultimo parlerò con maggiore dettaglio nell'incontro del 12 novembre, ma lunedì ho già avuto modo di anticipare qualcosa.
In particolare la richiesta di Roberto era stata di condensare in 10 immagini + 1 la storia della casa editrice milanese: operazione difficilissima vista la mole di successi pubblicati dalla Sergio Bonelli Editore lungo la sua storia, ma stimolante.
Così ho prodotto questa carrellata di immagini (quasi tutte) di copertina sforzandomi di essere il più possibile oggettivo (mancano infatti alcuni personaggi che ho amato molto), consapevole che ogni decisione (anche etimologicamente parlando) comporta un taglio. Ecco quindi una top 11 possibile, non per forza la mia personale.


Sangue Navajo - Tex Gigante nn. 51-52-53, G.L. Bonelli / Galep, 01/1965 - 03/1965
E' la prima grande storia di Tex, quella in cui si apprezza il personaggio, così come lo ha impostato il suo creatore Gian Luigi Bonelli: intransigente nel difendere chi subisce un torto, intollerante nei confronti di chi abusa del proprio potere (militare o politicante che sia), risoluto nello scatenare una guerriglia indiana se questa serve a ripristinare la verità e la giustizia. Una forza della natura cui niente e nessuno può resistere.












Zagor contro il vampiro - Zagor nn. 85-86-87, G. Nolitta / G. Ferri, 07/1972 - 09/1972
Ho scelto questa storia perché la ritengo rappresentativa della contaminazione di generi che caratterizza la saga dello Spirito Con La Scure. La magia, i mondi fantastici che Guido Nolitta ha riversato nell'epopea dell'eroe di Darkwood, sono ben evidenziati in questo scontro (all'ultimo sangue!!!) fra Zagor e il barone Bela Rakosi, un vampiro venuto dalla lontana Europa a soccombere nel Nuovo Mondo durante un'alba, per lui, molto tragica.











Verso l'ignoto - Collana Rodeo - Storia del West n.1, G. D'Antonio / R. Calegari & G. D'Antonio & R. Polese, 06/1967
Straordinario l'affresco storico con cui Gino D'Antonio racconta le avventure della famiglia MacDonald attraverso l'affascinante epopea della Storia del West. Senza retorica, l'autore ci fa vivere tutti le tappe fondamentali di questa incredibile, entusiasmante e tragica storia, di cui, a far le spese, furono i Nativi Americani, già così ben raffigurati nella prima copertina della serie. Nel primo albo Brett, il capostipite della famiglia, sbarca dalla nave proveniente dall'Europa sulla costa atlantica e si imbarca con la spedizione scientifico-geografica di Lewis e Clark, che aveva l'obiettivo di esplorare le ignote terre dell'Ovest fino allo sbocco sull'Oceano Pacifico. Un viaggio affascinante e ricco di insidie. Storia del West, riedita a partire dal 1984, è l'opera della cui pubblicazione Sergio Bonelli andava più fiero.


Sciopero - Ken Parker n.58, G. Berardi / I. Milazzo, 04/1984
Ken Parker è stata una serie rivoluzionaria nello stile e nei contenuti. Temi come l'omosessualità, il femminismo, i diritti dei lavoratori vengono trattati con estrema naturalezza su uno scenario western realistico, ma anche poetico. La grande sensibilità di Berardi, resa dagli eleganti disegni di Milazzo, fanno della saga di Ken l'avventura di un uomo che cambia, sceglie, sbaglia pagandone le conseguenze. In questa storia Ken è una "spia", infiltrata per conto di un'agenzia investigativa all'interno di una fabbrica tessile di Boston. Deve individuare un sindacalista ma, constatando le condizioni di lavoro degli operai, capisce di aver sbagliato e si schiera dalla loro parte. La storia del vivere in un western unico, inimitabile su cui la parola fine non è ancora calata. Almeno questo è ciò che tutti i suoi vecchi lettori si augurano, visto che l'ultima storia pubblicata lo vede marcire in una squallida prigione della Florida.


L'ultimo Cangaceiro - Mister No nn.3-4-5, G. Nolitta / F. Bignotti (copertina G. Ferri), 08/1975 - 10/1975
E' Mister No, ancor prima di Ken Parker, il primo anti-eroe di casa Bonelli. Il personaggio più amato da Guido Nolitta, figlio dei suoi viaggi in Sud America e in Africa è uno scanzonato americano che si rifugia a Manuas, nel cuore dell'Amazzonia negli anni 50, in quella che allora era una frontiera fra la civiltà dell'uomo bianco e quella dei nativi. Nauseato dagli orrori della guerra e dall'ipocrisia su sui si fonda la società occidentale, Jerry Drake non è un giustiziere come Tex o Zagor, ma non si tira indietro di fronte ad un sopruso, intervenendo in favore di chi lo ha subito. E' ciò che accade in questa affascinante storia ambientata nel Nord-Est brasiliano, dove vengono rievocati i leggendari Cangaceiros, i fuorilegge che contrastavano l'arroganza e la violenza dei latifondisti. C'è subito tutto Mister No in questa storia: lo schierarsi con il più debole, i dubbi, la lealtà verso un amico.


L'uomo del Nilo - Un uomo un'avventura n.1, D. Canzio / S. Toppi, 11/1976
Per Sergio Bonelli non c'era differenza fra il lettore di fumetto d'autore e il lettore di fumetto seriale: il gusto e la potenzialità di fruizione dei due modelli di lettore sono gli stessi e, quindi, coincidono. Ecco perché portò in edicola una collana di albi cartonati grandi alla francese, con carta patinata. Roba che adesso trovi in libreria sotto il nome orribile di graphic novel. Lui invece la propose in edicola, affidando le matite a grandi nomi del disegno dell'epoca. Qui presento il numero 1 della serie, firmato da Sergio Toppi, recentemente scomparso: un'avventura lungo il Nilo durante la guerra fra inglesi e i seguaci del Mahdi per la presa di Khartoum. Il grande formato valorizza lo stile di Toppi che rompe la vignetta tradizionale, regalandoci delle tavole in cui l'attenzione del lettore è attratta da mille particolari del ricco sfondo, vero co-protagonista della narrazione, senza fargli però mai perdere il senso complessivo.


Gli Uomini in Nero - Martin Mystere n.1, A. Castelli / G. Alessandrini, 04/1982
I misteri sono una cosa seria. Vanno affrontati contestualizzandoli correttamente sia dal punto di vista scientifico che da quello storico. Beh, poi c'è la fantasia di Castelli che ci mette lo zampino, confezionandoci attorno delle avventure avvincenti e divertenti. Martin Mystere è questo, una geniale intuizione che resiste in modo spumeggiante dopo 30 anni da questo storico numero 1, dove troviamo già alcuni elementi chiave della serie: il mistero di Atlantide e la setta degli Uomini in Nero, un'organizzazione oscurantista che si oppone alla diffusione di verità nascoste e di scoperte scientifiche o storiche che minerebbero le attuali basi su cui si fonda la nostra società, compromettendone quindi l'ordine. Il Detective dell'Impossibile è un'inesauribile fonte di conoscenza e di divertimento.




L'alba dei morti viventi - Dylan Dog n.1, T. Sclavi / A. Stano (copertina C. Villa), 10/1986
Ecco il fenomeno: di costume ancor prima che editoriale! tanto che Sergio Bonelli deve riorganizzare la sua redazione per affrontare il successo inatteso dell'Indagatore dell'Incubo. Una serie che per molto tempo surclassa le vendite dell'imbattile (fino ad allora Tex Willer). Cose da far tremare i polsi! Come le storie horror di Dylan che riescono a fare breccia nel lettore, avvicinando alla casa editrice molti giovani e un nuovo pubblico femminile. Tiziano Sclavi entra in sintonia con le paure del lettore, facendole vivere sulla pagina. I disegni di Stano di questo primo numero sono debitori dell'influenza di Schiele, soprattutto nella rappresentazione degli zombi nudi e scarnificati, protagonisti della storia. Personaggi come l'assistente Groucho, dall'ironia demenziale e il mefistofelico dottor Xabaras entreranno nell'immaginario dei lettori proprio nell'interpretazione grafica di Stano.


Agente Speciale Alfa -Nathan Never n.1, A. Serra / C. Castellini, 06/1991
La fantascienza trova finalmente una casa stabile dentro la Sergio Bonelli Editore. Aveva fatto capolino in tante storie di altre serie: in Zagor, in Tex, in Martin Mystere, ma mai fino al giugno del 1991 era riuscita ad ottenere l'onore di una collana tutta per se. Ci pensa la cosiddetta banda dei sardi, composta dagli autori Serra, Medda e Vigna, a convincere l'editore. Nasce così Nathan Never, serie che subisce l'influenza della fantascienza adulta, quella di Arthur C. Clarke, di Isaac Asimov e di William Gibson. E subito dal primo numero entrano in scena le tre leggi della robotica di Asimov, l'irriducibile nemico Aristotele Skotos, gli androidi. Temi e personaggi che ritroveremo lungo la saga, assieme a molti altri e a tanti episodi in cui anche la sfera psicologica e la vita dell'uomo Nathan verranno analizzate, proponendolo come un personaggio non solo d'azione, ma a tutto tondo.


Gli occhi dell'abisso -Julia n.1, G. Berardi / L. Vannini (copertina Marco Soldi), 10/1998
Dopo Ken Parker, Berardi realizza una serie in cui ancora l'umanità dei personaggi è la vera protagonista. La criminologa che insegna all'università, che collabora con la polizia è solo apparentemente una donna di successo. Le sue fragilità, i suoi problemi, ma anche il suo coraggio e la sua sensibilità, in altre parole, la sua vita, accompagnano il lettore ormai da 14 anni. Insieme a Julia cerchiamo di capire, senza pregiudizi, chi è la persona che commette atti criminosi, cerchiamo di conoscere quel male che si annida anche dentro di noi. Subito nel primo numero Julia affronta un serial killer, un classico del genere giallo-noir. Fra le vittime anche una studentessa del suo corso: Julia si convince ad indagare, riaffrontando un suo vecchio incubo che pensava di aver sepolto nel suo passato.




La valle del terrore -Tex Albo Speciale n.9, C. Nizzi / R. Raviola (Magnus), 06/1996
Il "Texone" per eccellenza, il più sudato, il più atteso, il capolavoro. Sergio Bonelli attende per 7 lunghi anni che il lavoro maniacale di Magnus si compia. Il disegnatore bolognese si rinchiude nella sua casa di Castel del Rio sull'Appennino dedicando anima e corpo all'Eroe. Realizza ogni vignetta come se fosse un quadro unico e irripetibile: e i risultati lo premiano. Le scene dell'agguato nella foresta, dove ogni singola foglia è disegnata con precisione, e quelle dell'assedio al castello sotto la pioggia, rivelano l'ossessiva meticolosità con cui Magnus ha studiato ogni inquadratura. Il suo servizio reso all'Eroe non ha paragoni nella storia del fumetto Bonelli. Provoca dolore sapere che la morte ha colto Magnus pochi mesi prima della pubblicazione del suo gioiello.




Ricordare Sergio Bonelli parlando di lui, del suo lavoro, della sua casa editrice di fronte ad un gruppo di persone interessate è stato probabilmente il modo migliore, per me, di rendergli omaggio e di ringraziarlo per tutti i sogni che mi ha regalato.

domenica 30 settembre 2012

Monfalcone: una biblioteca a fumetti

Lunedì 1 ottobre alle 18 si inaugura il ciclo di incontri che la Biblioteca di Monfalcone dedica al fumetto. Si inizia con la presentazione dei volumi che popolano la ricca sezione che la Biblioteca riserva all'arte sequenziale.
Di seguito la locandina completa di tutti gli incontri.



martedì 4 settembre 2012

La cultura del fumetto...a Monfalcone



La Biblioteca di Monfalcone in collaborazione con l’Associazione Culturale ETRA e con il contributo organizzativo dell’Associazione Culturale ARTeFUMETTO, dell’Associazione Daidaloi e con il Centro Giovani comunale proporrà a partire da lunedì 1° ottobre il ciclo “La cultura del fumetto” una serie di incontri dedicati all’”arte sequenziale”, condotti da esperti del settore. Ciascuna serata sarà dedicata ad un tema specifico o ad una specifica scuola internazionale o alternativamente ospiterà delle letture sceniche concepite e condotte dal gruppo Daidaloi. 

La rassegna, rivolta a studenti ed appassionati, si svolgerà 
ogni lunedì dal 1° ottobre al 3 dicembre 2012 presso la sala conferenze della biblioteca di Monfalcone alle ore 18:00 secondo il seguente programma:


Data
Titolo
Curatore
1 ottobre
Una biblioteca a fumetti. Le riviste, i volumi, gli autori
a cura di Artefumetto
8 ottobre
Lettura scenica
a cura del Gruppo Daidaloi
15 ottobre
Scrittura e fumetto: dal testo alle immagini
Con Walter Chendi
22 ottobre
Le bande dessinee. Il caso irripetibile del fumetto franco-belga)
Con Matteo Alemanno
autore e disegnatore
29 ottobre
Manga (fumetto giapponese)
Con Stella Marega
5 novembre
Lettura scenica
a cura del Gruppo Daidaloi
12 novembre
Fumetto popolare e fumetterie
Con Alessandro Olivo e Dario Fontana
19 novembre
Editoria e fumetto
Con Giovanni Mattioli sceneggiatore e editor per varie case editrici nazionali
26 novembre
Dal fumetto popolare al fumetto d’autore. La cultura Underground nel fumetto.
Con Giuseppe Palumbo
disegnatore per la testata Diabolik
3 dicembre
Lettura scenica
a cura del Gruppo Daidaloi

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