Nell'edizione appena conclusa di Etna Comics, festival internazionale del fumetto e della cultura pop che si tiene annualmente a Catania, figuravano come ospiti, fra gli altri, Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo. Mi è capitato di guardare su youtube due brevi interviste che la coppia ha concesso separatamente ai tipi di Zagor Tv durante i giorni del festival.
Nella prima, registrata il 4 giugno, Berardi fa un piccolo scoop che lascia a bocca aperta tutti gli appassionati di Lungo Fucile, me compreso. Dichiara di avere nel cassetto almeno una quindicina di storie inedite di Ken Parker. Stupisce il suo "Mai dire mai!" e "Io sono pronto!" lasciando per un attimo senza parole l'incredulo intervistatore. Il suo largo sorriso fa intendere che, se ci fossero le condizioni, sarebbe ben felice di pubblicare queste quindici storie. Ma come? Con quale disegnatore? Il pensiero vola ad Ivo Milazzo, naturalmente.
Ma l'intervista concessa dal maestro di Tortona il giorno successivo gela le aspettative del fiducioso appassionato. Alla domanda precisa se le quindici storie inedite che prendono la polvere nel cassetto di Berardi possano un giorno venire disegnate dallo stesso Milazzo, questi risponde freddamente. L'espressione assunta dal volto, il suo "Non so" che suona come un "No" allontanano ogni speranza di rivedere mai un giorno una nuova storia di Ken Parker firmata dai suoi creatori. Milazzo pare ormai orientato verso altri progetti, guidato dal desiderio di cambiare, stimolo necessario per la sua creatività.
Ma l'intervista concessa dal maestro di Tortona il giorno successivo gela le aspettative del fiducioso appassionato. Alla domanda precisa se le quindici storie inedite che prendono la polvere nel cassetto di Berardi possano un giorno venire disegnate dallo stesso Milazzo, questi risponde freddamente. L'espressione assunta dal volto, il suo "Non so" che suona come un "No" allontanano ogni speranza di rivedere mai un giorno una nuova storia di Ken Parker firmata dai suoi creatori. Milazzo pare ormai orientato verso altri progetti, guidato dal desiderio di cambiare, stimolo necessario per la sua creatività.
P.S. Gli illusi che, nelle parole di Berardi, hanno voluto intendere che Ken non è davvero morto nell'ultimo episodio Fin dove arriva il mattino si possono mettere il cuore in pace. Le quindici storie si possono riferire tranquillamente a periodi precedenti o avere come protagonisti altri personaggi: vedi Teddy Parker.