domenica 29 settembre 2013

Dio, quanto tempo!


"Sarà un portfolio di circa 27 x 38 centimetri, con custodia in cartone e un costo che si aggira sui 100 euro, 10 euro più, 10 euro meno. La storia, 12 pagine a colori, disegni in acquerello, in carta pregiata, sarà preceduta da un frontespizio firmato e numerato dagli autori. Il tutto realizzato da Ivo Milazzo, su testi di Giancarlo Berardi. E questa nuova storia di riprenderà esattamente da dove si era conclusa la saga, col nostro eroe che si trovava in carcere, ma probabilmente ne uscirà fuori.."
Sono le parole di Mattia Sparagna, titolare della Spazio Corto Maltese, che ho tratto dal sito postcardcult. Ancora Sparagna:

"Berardi e Milazzo saranno presenti al nostro stand sin da giovedì 31 ottobre, così come ci sarà il portfolio, tirato in mille copie (ma ne porteremo a Lucca circa la metà), e presentato in una conferenza con data e luogo ancora da fissare con l'organizzazione di Lucca"

13 commenti:

  1. Per me le 500 copie che porteranno a Lucca andranno esaurite il primo giorno.

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  2. Mio in ogni caso !!
    E spero a questo punto pure di poter essere presente alla presentazione del portfolio . Spettacolo puro . Però poi bisognerebbe battere subito il ferro fin che è caldo e mettere in cantiere qualche altra storia inedita , una ristampa cronologica , insomma bisognerebbe ridare spazio in edicola e fumetteria al nostro Ken Parker .

    Daniele

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  3. Roberto Franco2 ottobre 2013 22:44

    Mi spiace, perché questa iniziativa editoriale è firmata Berardi e Milazzo, quelli di Ken Parker. Mi spiace, perché, come molti, anche io lo comprerò questo prodotto (a fatica). Ma visti i tempi che stiamo vivendo, non mi pare che l'iniziativa editoriale sia coerente con l'etica che ho sempre riconosciuto agli autori (di certo, ad almeno uno di loro). Roberto F.

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    1. La storia a fumetti sicuramente verrà ristampata da qualche altra parte più economica. Per un portfolio di 12 pagine 100 euro non sono tanti, forse ricorderai quanto costavano quelli di Moebius e Cadelo 30 anni fa. E' vero che quelli erano formati da illustrazioni vere e proprie e qui c'è un po' il "ricatto" di dover prendere la cartella per avere una nuova storia di Ken Parker, ma di sicuro la ristamperanno in un formato più accessibile, questa è una primizia per fan.
      Certo, è anche vero che proporre un prodotto del genere in questo periodo può sembrare un po' indelicato...

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    2. Roberto, non posso darti torto....

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  4. Se consideriamo questa pubblicazione per quel che è , cioè un portfolio a tiratura limitata , numerato e firmato dagli autori , di grande formato (rapporto 1:1) , a colori (tavole acquerellate) quindi un prodotto di pregio il prezzo , pur non basso in senso assoluto , non può che essere considerato più o meno in linea con altri prodotti similari. Si parla infatti di circa 8 euro a lito !
    Chiaramente se consideriamo questa pubblicazione "solo" come una mini storia di Ken , inedita , di 12 paginette allora il prezzo appare sicuramente spropositato. Secondo me quindi molto dipende dall'approccio che vogliamo assumere con questa pubblicazione : portfolio pregiato con 12 tavole a colori o ministoria di 12 pagine ?
    Io propendo per la prima e quindi non lo considero un prodotto troppo caro .

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  5. Roberto Franco4 ottobre 2013 22:23

    Certo, nemmeno un Picasso è caro se considero il fatto che è un Picasso, e di certo se rapportiamo tutto a livello editoriale possiamo scusare sempre tutto e tutti; ma il discorso non è sull'oggetto, ma da dove viene la proposta; è sulle persone, perché ci sono "persone" e poi c'è la gente tutta. E io dalle "persone" mi aspetto molto, mentre della gente tutta non ho molto rispetto da tempo. Specie della gente che vive di editoria. Inoltre (e mi scuso perché non vorrei sembrare impertinente verso pareri diversi, con cui adoro invece confrontarmi) credo che sarebbe giusto ridare un'etica al mondo del fumetto in particolare, che più di ogni altro ha saputo calarsi dentro un processo svuotato di contenuti e caricato di strategie consumistiche, approfittando sempre di comuni passioni (vorrei infine ricordare, senza fare i nomi, chi iniziò la strada del collezionismo dai costi alti in Italia nei favolosi anni'80; basta incontrarli alle fiere di oggi per capire quanto volassero basso anche nei tempi d'oro).

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    1. Non credo che nel fumetto potrà mai esserci un'etica visto che nel settore generalmente mancano ancora dignità e possibilità di sussistenza che sono indispensabili per sviluppare un'etica.

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    2. Luca, il tuo mi sembra un giudizio generalizzato e quindi, come tale, inesatto. Un luogo comune o meglio uno stereotipo con cui inquadrare facilmente una realtà molto eterogenea. Basterebbe citare la Bonelli come esempio di casa editrice che tratta i suoi collaboratori con grande rispetto, dignità e quindi pagandoli adeguatamente.
      Detto questo, e tornando al caso in questione: 100 euro per il portfolio potrebbero anche essere giusti (viste le caratteristiche di pregio che pare abbia). La domanda è un'altra: era l'unica scelta? Si poteva optare per una cosa più economica, più in linea con una storia di alta qualità ma di prezzo popolare? Peché qui si parla di fumetto popolare: nel senso di fumetto di qualità e di larga diffusione. Se queste 12 pagine fanno parte della continuity kenparkeriana e non sono solo un portfolio fuori serie per collezionisti, beh.. qualche dubbio sull'opportunità di una scelta diversa viene anche a me.... Attendiamo comunque Lucca e le parole dei protagonisti.

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    3. Sicuramente ne faranno anche una versione popolare a breve, vedrai. Penso che sia anche nell'interesse degli autori.
      Anche se sono tra i difensori del progetto, però, a rileggere l'annuncio mi sembra che sia stato presentato in maniera un pochino troppo "entusiasta" per non dire ambigua, parlando di "disegni in acquerello" come se Milazzo avesse dipinto 12.000 tavole una per una. Non so le fonti di Daniele Giambi qui sopra, ma non penso proprio che 27x38 sia in rapporto 1:1 con le tavole originali, che Milazzo avrà con ogni probabilità disegnato su Fabriano o Schoeller 34x48. Anche l'altra delle tre misure imposte ai disegnatori Bonelli che più si avvicina è comunque 30x40...

      Per quel che riguarda l'etica non è solo questione di soldi (ma a parte Bonelli mi pare che il resto sia il deserto), anche in Bonelli ci sono disegnatori che lavorano imperterriti ricalcando il lavoro altrui: di fronte a questi casi anche al più motivato e serio dei colleghi verranno dei dubbi sulla dignità del lavoro che svolge!

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    4. Ho riportato solo i dati forniti da uno dei due soci di Spazio Corto Maltese. Tutto qui.
      E' chiaro che ad essere acquerellato da Milazzo sarà solo la copia originale che poi verrà fornita per la stampa , però il costo per realizzare quell'originale di Milazzo andrà forzatamente a ricadere su ogni singola copia stampata successivamente. E' inevitabile.
      Cmq ho visto da listino SCM ad esempio che il portfolio a tiratura limitata e autografata "Dive in Nero" sempre di Milazzo ha un costo di 120€ e contiene 10 illustrazioni .

      Detto questo penso anche io che avrebbero , dopo tanta attesa, anche potuto realizzare una mini storia in versione economica "per tutti" (cosa che credo francamente faranno in un secondo tempo, vedremo come e quando...) però evidentemente le trattative con vari editori (non andate a buon fine) hanno portato il duo Berardi-Milazzo a SCM che si sa solitamente produce cose più di "nicchia" , a tiratura limitata, puntando molto sulla qualità del packaging.

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  6. Certo però che 12 tavole sono pochine... Per le edicole italiane sono un formato inconsueto e di solito limitato a numeri 0 o comunque speciali. Io le vedrei bene in una qualche pubblicazione antologica o in appendice a una ristampa dell'ultimo episodio di Ken Parker.

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