domenica 1 gennaio 2012

Miyazaki a Natale

Immagine tratta da Ponyo sulla scogliera
La vigilia di Natale mi sono piacevolmente sorpreso a constatare che la Rai avesse programmato in prima serata Ponyo sulla scogliera, l'ultimo lungometraggio animato diretto da Hayao Miyazaki, e non il solito polpettone firmato Disney. Certo, la rete scelta non era una delle tre ammiraglie della televisione pubblica ma Rai4, sulla quale la maggior parte del pubblico non ha ancora l'abitudine di sintonizzarsi. Tuttavia spero che molti bambini e adulti si siano gustati il film del maestro giapponese, restando affascinati dalla sua poesia e dalla sua sincerità, qualità ormai quasi scomparse dai prevedibili film animati disneyani e loro derivati, dove la trama scontata, i luoghi comuni e la retorica di fondo ti addormentano il cervello. Per non parlare degli effetti speciali computerizzati con i quali si cerca di sopperire alla mancanza di contenuti.

Locandina di Laputa - Castello nel cielo
Qualche giorno dopo ho guardato Laputa - Castello nel cielo, il lungometraggio del 1986, prima opera dell'allora neonato Studio Ghibli, costituito da Miyazaki dopo il successo di Nausicaa nella Valle del Vento. Non è un film facile da trovare: come Porco rosso ha avuto una vita editoriale molto difficile, non ancora risolta. In ogni caso è stato un vero piacere farsi trasportare dai due giovani protagonisti Sheeta e Pazu in questa storia fantastica con un forte messaggio ecologista e antimilitarista alla base. Penso che diversi passaggi di questo film valgano molto più di tante parole, perché sanno comunicare con la nostra parte più intima, tanto se lo spettatore è un ragazzino, quanto se si tratta di un adulto. Anche se, in questo secondo caso, i filtri razionali e caratteriali che la vita ha costruito attorno come una corazza possono renderlo impenetrabile ai messaggi di Miyazaki. Sono tali filtri che spingono i distributori cinematografici a relegare questi film in orari pomeridiani, considerandoli non appetibili da un pubblico adulto. Ed è proprio per questo motivo se lo scorso autunno mi son perso Arrietty, l'ultima produzione dello Studio Ghibli che è stata distribuita in Europa.
Ma lasciamoci trasportare nel mondo di Miyazaki, con queste immagini tratte da Laputa.









4 commenti:

  1. I primi film animati dello Studio Ghibli sono davvero imperdibili. In realtà sono imperdibili TUTTI i loro film.

    Nausicaa è uno dei miei preferiti e tenendo conto che Miyazaki in persona ha disegnato personalmente solo un manga (Nausicaa, appunto) lo rende ancora più speciale. Ne consiglio la lettura, naturalmente :)

    In Italia, comunque, hanno avuto vita difficile tutti i primi film: Laputa, il mio vicino Totoro, una tomba per le lucciole, Porco Rosso. Abbiamo dovuto aspettare una quindicina d'anni, affinché le cose andassero meglio.

    RispondiElimina
  2. Laputa continua ad avere ancora una vita difficle perche' non la si trova più in dvd, a differenza di Porco rosso che è passato finalmente al cinema nel 2010 e poi in dvd.
    Infatti laputa l'ho vista di "contrabbando"...

    RispondiElimina
  3. Condivido… Nausicaa a fumetti è un'opera molto bella. Ponyo è fantastico ed ho iniziato a farlo vedere a mio figlio (assieme a Totoro) già da tempo. :)

    RispondiElimina
  4. ben fatto Michele! sono anni che suggerisco a tutti i miei amici/conoscenti genitori di bimbi, di far guardare loro le opere di Miyazaki... spesso inascoltato...

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...